Mostra

 proroga

 

 
 
  
 
IL QUATTROCENTO A CAMERINO • PROROGATA FINO AL 3 NOVEMBRE LA MOSTRA GIROLAMO DI GIOVANNI 

Tracciato un bilancio dei risultati fin qui ottenuti.

CAMERINO–“Un piccolo gioiello che ci sta regalando grandissime soddisfazioni e dal grande valore scientifico”. Così il Prof. Pier Luigi Falaschi ha definito la mostra “Girolamo Di Giovanni, il Quattrocento a Camerino”, allestita nel maggio scorso nel polo museale di San Domenico. Un gioiello che, ora, potrà essere ammirato fino al prossimo 3 novembre 2013. Nell’incontro con gli operatori dell’informazione, infatti, il vicesindaco di Camerino, Gianluca Pasqui ed il Prof. Pier Luigi Falaschi, direttore scientifico del Museo e della Pinacoteca, hanno annunciato la decisione di prorogare l’evento espositivo, per tenere testa alle tante richieste giunte nelle ultime settimane. 
“La mostra – ha affermato Pasqui – avrebbe dovuto chiudere i battenti il prossimo 29 settembre, ma ci siamo resi conto, anche sulla base dei risultati fin qui ottenuti, che il successo di questo evento espositivo meritava almeno un altro mese. Soprattutto per dare la possibilità ai ragazzi delle scuole di compiere visite guidate con i loro istituti”. 
Non a caso, dalla prossima settimana partiranno i laboratori didattici dedicati alla scuole, con la mostra che proporrà uno specifico laboratorio dal titolo “il museo in rosso”. Molte, stando a quanto emerso, sono inoltre state le richieste di gruppi interessati a visitare la mostra proprio nel mese di ottobre e questo ha permesso di superare le perplessità sull’opportunità di una proroga. Anche perché i risultati fin qui raggiunti erano già più che soddisfacenti. 
“Facendo un raffronto con l’investimento effettuato per altri eventi simili – ha proseguito il vicesindaco Pasqui – ci eravamo posti l’obiettivo dei 3.000 visitatori. Oggi siamo già a oltre 4.200 e, a questo punto, la sfida è superare i 5.000”. Dati alla mano, dunque, l’evento culturale che ha caratterizzato l’estate camerte ha riscontrato un successo che va oltre le più rosee aspettative. Un obiettivo raggiunto anche grazie ad una “nuova idea di mostra”, con tutti gli eventi dell’estate che, anche se apparentemente inconciliabili, hanno avuto un legame con la mostra.
Ne sono un esempio quelle tappe del Camerino Festival che si sono tenute proprio nelle sale del Museo, i concerti di Musicamdo, i raduni automobilistici partiti dal cortile del polo museale e, addirittura, la giornata dedicata alla finale regionale di Miss Italia, con le ragazze partecipanti che si sono intrattenute a lungo nelle stanze che ospitano la mostra per una visita guidata.


Annunciata la proroga e tracciato il bilancio, il vicesindaco Pasqui ed il Prof. Falaschi hanno poi ringraziato tutti coloro che hanno permesso la realizzazione della mostra a vario titolo e, in particolare, la comunità di Monta San Martino, per il prestito del meraviglioso polittico che costituisce una delle opere di maggior richiamo della mostra.
Il Quattrocento torna protagonista dell’estate camerinese.  L’esposizione, allestita presso i locali della pinacoteca, nel complesso museale di San Domenico, raccoglie dipinti, carpenterie lignee, oreficerie e ceramiche degli anni più splendenti, dal punto di vista artistico, della città ducale. 
Lo spunto per la mostra, come ha affermato anche il sindaco Dario Conti, “è giunto con il ricongiungimento delle due cuspidi con figure di Evangelisti rinvenute nel mercato antiquario e acquistate dal comune di Camerino, con la Crocifissione, giunta alla Galleria delle Marche dalla chiesa di Sant’Agostino di Monte San Martino”. Un’occasione, dunque, per restituire ai visitatori un’immagine più completa del polittico originario, ma anche per celebrare ancora una volta il Quattrocento, attraverso l’esposizione di opere custodite non solo a Camerino, ma provenienti da tutte le Marche. 



Mostra Girolamo di Giovanni. Il Quattrocento a Camerino

Dipinti, carpenterie lignee, oreficerie e ceramiche fra gotico e rinascimento

Convento san Domenico, Piazza dei Costanti

10 maggio - 3 novembre 2013

 

orario di apertura: tutti i giorni tranne i lunedì non festivi 10.00-13.00 16.00-19.00

 

Catalogo:

  • a cura di Alessandro Marchi, Barbara Mastrocola;
  • saggi di Maria Giannatiempo Lopez, Alessandro Marchi, Matteo Mazzalupi;        
  • schede di Gabriele Barucca, Andrea Bernardini, Andrea Ciaroni, Raffaella Chiucconi, Andrea De Marchi, Alessandro Marchi, Matteo Mazzalupi, Benedetta Montevecchi, Claudio Paolinelli;
  • Artelito;
  • € 18,00.

 catalogo mostra

 
© 2012 - 2015 Musei Civici di Camerino